M’illumino d’immenso (reprise)

Il post di prima era solo una breve carrellata degli stupendi luoghi che abbiamo ammirato oggi. La giornata è stata lunga e abbiamo percorso circa 600 Km costellati di splendidi panorami sull’ E6. Da fiordi innevati a lande sconfinate e angoscianti, da Narvik dovevamo giungere ad Alta, cittadina nel nord della Norvegia nota ai più per i graffiti preistorici. Arrivati al campeggio che si trova un po’ fuori città scopriamo che questo è invaso da mocciosi che giocano a pallone e scopriamo che non c’è posto per quattro giovani ragazzi italiani. L’intera città è stata infatti affittata per un torneo di calcio per bambini (?!?!?!?!?). Ma è il posto giusto per organizzare un evento del genere? Ma fa un freddo cane? Ma sti ragazzi poi che fine fanno che è tutto il giorno che cerchiamo di ricordare un nome di un giocatore norvegese che non sia Ole Gunnar Solskjaer, Tore Andre Flo e John Arne Riise? Insomma siamo costretti a spingerci ancora più verso nord per trovarci una sistemazione per la notte. Dopo altri 60 Km di peregrinazioni giungiamo in un luogo non meglio identificato dove troviamo un campeggio con un vecchio che parla solo norvegese. La cosa strana è che Gianni, non si sa come, lo capisce (che culo!). Il vecchio comunque ci da un Hytter extra-lusso, con tanto di salotto, per la notte, ad un prezzo accettabile. Cena ancora una volta italo-norvegese e poi dritti a letto. Siamo a meno di 800 Km da Nordkapp, 3780 Km da Roma, 2627 e rotti dal Polo Nord: la meta è vicina.

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P.S. Sassi: abbiamo letto il messaggio… FOTTITI TU E LA JUVE.
P.P.S. Ci siamo ricordati anche John Carew. Ma non basta…

2 Responses to “M’illumino d’immenso (reprise)”

  1. paolo Says:

    Rune Bratseth, roccia del Werder Bremen dei primi anni ‘90.

    Scopro, googlando l’ortografia del suo nome, che è stato eletto finanche miglior calciatore norvegese degli ultimi 50 anni. Un Must.

  2. Commodoro Says:

    grande paulie!

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