Laghi e foreste.
Mercoledì, Agosto 8th, 2007Laghi e foreste, ovvero la Svezia in due parole… no, si scherza, c’è molto di più: ci sono anche molti fiumi che collegano i laghi e che attraversano le foreste… insomma il paesaggio in questo nuovo giorno di viaggio è monotono ma stupendo. Quasi 600 Km ci separano da Antjarn, nostra meta prestabilita. Il nostro cammino inizia alle 10:20 del mattino carichi e pronti alla traversata. I primi 200 Km vedono solo un piccolo imprevisto a Stoccolma, dove il Nostromo alla guida non nota l’uscita che porta all’autostrada e finisce dentro la città. Commenta il Nostromo: “Beh si, mi han spostato l’uscita a sinistra, non mi son perso d’animo, senza satelliti mi sono affidato al mio fiuto ed ho ritrovato la giusta via… comunque il gruppo mi è stato vicino, dai!”. Insomma si esce da Stoccolma per dirigersi verso Gavle. Qui cerchiamo una connessione ad internet per postare qualcosa su questo stramaledetto blog, solo che quando chiedo un Internet Point la commessa di un centro informazioni mi guarda come se avessi chiesto un elefante… alla fine ci rifugiamo in un covo di nerd strafatti di World of Warcraft. Immaginate: fuori la Svezia, il sole (che vedono 5 giorni l’anno), i prati, le bionde, i laghi, le foreste, gli emoboys… e dentro il buio, molti computer e stuoli di ragazzini in età adolescenziale incollati ai monitor… che tristezza… vabbè dai non ci facciamo abbattere da queste visioni e dopo aver controllato mail varie ci dirigiamo in un parco per pranzare. Il parco merita una descrizione: tavoli, scivoli, docce, addirittura una carbonella per fare la brace con tanto di legna a disposizione! (…li ci vengono in mente i parchi della nostra Caserta…). Dopo pranzo il viaggio prosegue fino ad Antjarn dove troviamo una simpatica signora cicciotta dalla voce squillante che ci attende e ci consegna le chiavi della nostra Stuga (specie di bungalow). La nostra attenzione viene però subito catturata dal laghetto in mezzo al bosco: praticamente 25 secondi dopo aver parcheggiato eravamo a sguazzare nelle sue gelide acque.(presto il video)
Dopo la nuotatina il cuoco provvede a sfamare la ciurma mentre conosciamo 2 ragazzi di Como nostri vicini di Stuga che erano diretti verso mete sciistiche (bah… il 7 di agosto?!?!? …ma state pure a Como! manco foste di Gela…). La giornata infine termina sommersi dalla nebbia e tutti infreddoliti ripariamo nella nostra pseudo-abitazione.